Description
L’evento vuole avvicinare i giovani al mondo della tecnologia e della programmazione attraverso la costruzione di un piccolo sistema domotico, promuovendo allo stesso tempo inclusione sociale e sviluppo di competenze digitali. Il contenuto principale riguarderà le basi di programmazione, elettronica e cablaggio, spiegate dal formatore nella parte introduttiva in cui anche un'assistente sociale spiegherà quanto siano fondamentali le digital skills per essere inclusi ed inclusivi nella società di oggi evidenziando come le tecnologie possano essere strumenti per risolvere problemi concreti, ma anche come sia importante un loro uso corretto e sicuro, con un accenno ai rischi legati a un uso improprio, in particolare riguardo all’ AI, come la diffusione di informazioni false, perdita di privacy, isolamento e dipendenze digitali. I partecipanti realizzeranno poi, un “vaso intelligente” capace di monitorare parametri vitali per la crescita di una pianta: temperatura, umidità, luminosità e livello dell’acqua e di gestire automaticamente ventilazione, illuminazione e irrigazione. Il sistema includerà anche strumenti di segnalazione come display LCD, LED e buzzer per la comunicazione dei dati e degli eventuali allarmi.
Verrà utilizzata la metodologia “learning by doing”, che favorisce l’apprendimento attivo attraverso l’esperienza diretta tramite i kit Arduino, sensori e motori specifici, insieme a un ambiente di sviluppo intuitivo che permette anche ai principianti di avvicinarsi alla programmazione in modo semplice e creativo.
Obiettivi: Trasferire ai giovani digital skills di base, stimolandone l'interesse
Dimostrare come l’innovazione possa risolvere problemi reali della vita quotidiana.
Promuovere soft skills come lavoro di squadra, comunicazione e problem solving.
Offrire un’esperienza educativa che possa costituire un primo passo verso nuove opportunità formative e professionali.
Il progetto è rivolto ai ragazzi dell’Azione Cattolica, che comprende giovani provenienti da diversi contesti sociali, inclusi ragazzi i cui nuclei familiari sono sostenuti dalla Caritas. L’iniziativa punta in particolare a coinvolgere giovani in situazioni di svantaggio, offrendo loro strumenti per immaginare e costruire un futuro diverso.
Valore aggiunto: Questo evento unisce tecnologia e inclusione, dimostrando che la programmazione non è solo un’attività tecnica, ma anche un mezzo per creare connessioni sociali e ridurre le disuguaglianze.