Descrizione
Il progetto ha lo scopo di parlare di raccolta differenziata attraverso il pensiero computazionale. . Le frecce direzionali ci permetteranno di realizzare (su carta quadrettata) dei percorsi per raggiungere i posti giusti dove riporre i vari scarti ed oggetti da buttare via. I percorsi verranno poi riproposti su griglia a pavimento, dove i bambini si muoveranno mentre qualcuno darà istruzioni su come raggiungere le ceste in cui riporre comuni oggetti di scarto. Per esempio, si individuerà su carta il percorso da fare per buttare una lampadina nel bidone giusto! Allo stesso modo, le frecce direzionali, grandi e colorate, indicheranno al ragazzo il percorso giusto da fare per raggiungere un cesto e riporre l'oggetto che ha in mano. Le istruzioni per effettuare il percorso giusto verranno date dai ragazzi stessi al loro compagno che si trova sulla scacchiera. I ragazzi impareranno a pensare istruzioni semplici seguendo un algoritmo preciso, stando attenti a non commettere errori. Per fare questo dovranno essere particolarmente chiari e mettersi nei panni di chi eseguirà le istruzioni. L'attività sarà coinvolgente ed inclusiva. Lavorando in gruppo, anche i ragazzi più lenti e quelli provenienti da famiglie svantaggiate, che non hanno a casa la possibilità di avere accesso ad un dispositivo informatico, potranno esprimersi senza alcuna remora.